mercoledì 5 marzo 2008

SANTANCHE': "TOGLIAMO I PARERI VINCOLANTI DELLE SOPRINTENDENZE"


Foto di Alberto Conti


Daniela Santanchè, candidata premier di La Destra-Fiamma Tricolore, intervenuta questa mattina nel contenitore di Raiuno "Unomattina" dove illustrava il suo programma politico, ha affermato che è sua volontà eliminare il parere vincolante delle Soprintendenze al patrimonio paesaggistico (nello specifico si parlava della realizzazione della Tav). Alle obiezioni dei due conduttori della trasmissione, che sottolineavano l'impotanza del ruolo di tutela del patrimonio artistico svolto dalle soprintendenze, la Santanchè, in evidente difficoltà, ha balbettato qualche frase sviando l'argomento.


Sì alla Tav, sì al nucleare, no al potere decisionale delle soprintendenze: questo il programma di Daniela Santanchè.


Non permettiamo che personaggi del genere mettano le mani sul poco potere rimasto alle nostre soprintendenze.


Non permettiamogli di continuare a rovinare l'Italia.

lunedì 19 novembre 2007

PUNTATA DI REPORT SU MILANO

Ieri, 18 novembre, è andata in onda su Raitre un'interessantissima puntata di Report, dedicata alle recenti e future trasformazioni urbanistiche di Milano.
Tra gli altri argomenti, il progetto della nuova zona Fiera e i parcheggi in centro.
Al link sottostante potete rivedere l'intera puntata.

http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report^23^43354,00.html

sabato 20 ottobre 2007

LIBERA INFORMAZIONE IN PERICOLO

Riporto dal sito di Beppe Grillo:

La legge Levi-Prodi e la fine della Rete
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.Il 99% chiuderebbe.Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it



Ci sono già delle petizioni on line da firmare:

http://www.petitiononline.com/nolegglp/petition.html
http://firmiamo.it/nointernettax

venerdì 24 agosto 2007

MANDATE LE VOSTRE SEGNALAZIONI

Mandate al blog le vostre segnalazioni (con foto) di ecomostri, abusi edilizi, villette abusive e non o semplici edifici orribili. Saranno tutte pubblicate.

Mandate le segnalazioni a bellezzaperduta@libero.it

sabato 18 agosto 2007

VILLETTOPOLI E' PIU' FORTE CHE MAI....



Se trovate volantini di questo genere ai caselli autostradali, prelevateli. Tutti.


Poi metteteli nel posto dove stanno meglio: il bidone della carta.


Non è un reato. E' un legittimo atto di tutela del paesaggio.






giovedì 16 agosto 2007

DALL'ALTO DEL TORRAZZO


Dall'alto del Torrazzo di Cremona, un bell'ecomostro che svetta nella campagna lombarda...


giovedì 19 luglio 2007

E IO PAGO...




















Inquinamento a Milano?
Troppe auto in città?
Dai, ci sarà una soluzione intelligente...
Come no, far pagare i cittadini!
Ma come avevamo fatto a non pensarci prima?

Un bel ticket di ingresso, ecco quello che può salvare Milano dalle auto!
Bloccare la costruzione degli enormi parcheggi in centro?
Costruire piste ciclabili?
Migliorare i mezzi pubblici?
Chiudere il centro ai non residenti?
Incentivare il car sharing (magari di macchine elettriche) a prezzi popolari?

Effettivamente mi sembrano tutte stupidaggini in confronto alla geniale soluzione pensata da Palazzo Marino.

Inquinamento ai cittadini, soldi al Comune.

Non fa una piega.

Foto tratta da www.aicube.net